Mobile Working di Cristiano Carriero, Hoepli

Recensione libro Mobile Working di Cristiano Carriero edito da Hoepli

Mobile Working è il libro di Cristiano Carriero edito da Hoepli che affronta la tematica dello smart working e del lavoro “nomade” che interessa tutti i professionisti che ogni anno viaggiano in lungo e in largo per il proprio mestiere e che cercano soluzioni per lavorare ovunque in modo semplice e produttivo anche grazie ai dispositivi mobili incarnando lo spirito del Mobile Working.

Sempre più il lavoro – specialmente nel campo dei professionisti del web marketing – si è spostato dalla scrivania del proprio ufficio alle sale riunioni delle aziende per le quali si lavora, mezzi di trasporto e caffetterie con connessione WiFi.

Inoltre sempre più l’utilizzo dei dispositivi mobile è venuto in aiuto ai professionisti che fanno del Mobile Working il proprio stile di vita dividendosi tra eventi, treni, riunioni e qualche raro attimo di relax.

Oggi parleremo quindi dell’ultimo libro di Cristiano Carriero: Mobile Working della Hoepli (nota casa editrice che da tempo ha riservato una propria linea editoriale al mondo del digital marketing e ai professionisti del settore parlando anche di Mobile Marketing nel libro di Gianluca Diegoli e Marco Brambilla).

mobile working hoepli

Mobile Working: Lavorare ovunque in modo semplice e produttivo

“Non importa che siate liberi professionisti, manager o dipendenti, ciò che conta è la consapevolezza che il mondo del lavoro è totalmente cambiato. La diffusione degli smartphone e dei device tecnologici impone una riconsiderazione del tempo: possiamo continuare a pensare secondo orari di lavoro fissi, ma ormai sempre più spesso sono gli strumenti a dettarci task, compiti e orari. Con un conseguente aumento dello stress.”

Inizia così Mobile Working di Carriero, con una panoramica sul mondo del lavoro e dei lavoratori che sta – senza diritto di replica – cambiando. Non solo per via dei dispositivi mobili – smartphone e tablet – ma anche “a causa” di quella serie di tool per l’organizzazione del tempo e del lavoro, che cadenzano le nostre giornate lavorative a suon di task da completare.

Il mondo è cambiato e il mobile worker lo sa bene, al punto da non essere dipendente dal WiFi – come Cristiano Carriero spiega all’interno del decalogo del Mobile Worker di cui tratteremo più avanti – ma in grado di “ottimizzare il WiFi”, nei momenti in cui viene a mancare, spostando la propria attenzione sulle task che non lo richiedono.

Il manuale del Mobile Worker: parola di Cristiano Carriero

Mobile Working è così un vero e proprio manuale dedicato ai mobile worker – che a me piace definire “lavoratori nomadi” – che può essere consultato anche non seguendone l’ordine dei capitoli, ma partendo dagli argomenti che nell’indice ci sembrano più adatti e vicini alle nostre necessità – e ne troverete subito almeno un paio, ne sono certo.

L’obiettivo del libro Mobile Working è quello di far conoscere tutti gli strumenti ideali per lavorare mobile, ma è importantissimo che siate voi, alla fine, a scegliere il terreno sul quale giocare. Parola di Cristiano Carriero.

Il decalogo del Lavoratore Mobile

Una delle componenti di Mobile Working di Hoepli che maggiormente mi ha colpito e fatto sorridere è senza dubbio il decalogo del mobile worker che apre il libro come premessa dopo la bellissima introduzione di Osvaldo Danzi di Fior di Risorse.

Questo decalogo è un vero e proprio must per i lavoratori mobili – come per i bimbi della mia generazione era il Manuale delle Giovani Marmotte. 10 punti che descrivono alla perfezione la figura del mobile worker, divertenti, ma precisi che non sfociano mai nella banalità, ma che strappano un sorriso a chi ogni giorno vive le gioie e i dolori del mobile working.

Dei dieci punti questi sono quelli che più ho apprezzato e in cui mi ci rivedo maggiormente, oltre quello citato nel paragrafo poco più sù:

Il mobile worker lo riconosci dallo zaino o dalla borsa: ha sempre con sé un router wi-fi, un power bank che ha ricaricato la notte prima, i cavi per ricaricare laptop e smartphone, gli adattatori del caso. Le cuffie per non dare fastidio agli altri, perchè il mobile worker è rispettoso; un’agenda dove appuntare le proprie note.

Organizza il desktop del suo computer e quello del suo smartphone per trovare subito ciò che cerca. La vita è troppo breve per cercare una applicazione nella quarta pagina dell’iPhone.

Dà importanza anche a 10 minuti. Dieci minuti bastano a fare un sacco di cose. Sottovalutare questo fattore porta ad accumulare ore di rimpianti durante la settimana. Il mobile worker sa che dieci minuti sono decisivi: è sorprendente ciò che si può fare in un tempo così breve.

Il dettaglio che però mi ha piacevolmente colpito in assoluto sono le ultime due righe del decalogo dove sottolinea come il mobile working non possa e non deve essere una fatica o meno produttivo e solo se si è ben colto questo concetto, allora si può procedere con la lettura del libro edito da Hoepli.

Mobile Working di Cristiano Carriero: un must have!

Il nuovo libro di Cristiano Carriero “Mobile Working” è entrato di diritto nella mia libreria di libri sul lavoro agile e sui tool utili per chi lavora viaggiando ogni giorno. Lo consiglio vivamente a tutti coloro che vogliono cogliere nuove sfumature e nuovi strumenti per rendere più piacevole, semplice e produttivo il proprio lavoro di lavoratore mobile.

Cosa aspettate ad acquistarlo?! Buona lettura!

 

Per approfondimenti: cristianocarriero.me

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