#FF, fare business con le app iPhone: pensa in grande… o in piccolo

Anche questo venerdì torniamo con #FF, la nostra serie di post dedicati a chi vuole fare business con le app. Questa volta vi proponiamo l’annoso dilemma: penso in grande o mi concentro su una nicchia ben specifica? Ecco i pro e i contro di entrambe le opzioni. Buona lettura!

Alcune delle app di maggior successo sono anche le più complesse e comprendono geolocalizzazione e integrazione con i principali social network. Ma ci sono anche app estremamente semplici che sono diventate altrettanto famose.

Si tratta di quelle app che di solito tiriamo fuori quando siamo con gli amici, in giro, e che magari non servono a molto se non a divertirsi. App che dal lato sviluppo e programmazione non portano via tantissimo tempo.

E in questo caso, ad esempio, potete anche permettervi di renderla scaricabile gratuitamente. Nella migliore delle ipotesi, questo tipo di app beneficiano di una diffusione viral grazie ai social network. Nella peggiore delle ipotesi, invece, se non viene scaricata da nessuno… pazienza, basta riprovarci.

Le app semplici, quel tipo di app che si tirano fuori alle feste per far passare il tempo o divertirsi con gli amici, richiedono molto meno sforzo in sviluppo e programmazione. E se non avete investito granché di tempo nello sviluppo di un’app molto semplice, potete anche permettervi di non farla pagare. Nella migliore delle ipotesi, con

Ci sono poi le app molto complesse, nate spesso come costola di un business esistente o con un preciso modello di business alle spalle, che richiedono un lavoro di settimane o addirittura mesi da parte di un team di designer e sviluppatori. Questo è il modello migliore per siti già esistenti e aziende che possono beneficiare di un valore aggiunto grazie alla creazione di un’app. In questo caso, servono solidità, perfezione e si può applicare un prezzo un po’ più elevato. Queste app complesse devono essere coinvolgenti per essere efficaci. Ed è qui che subentra il marketing.

Tra questi due estremi, c’è una selva di giochi molto semplici ma con un’interfaccia grafica eccezionale. Se date un’occhiata all’App store, vedrete che la maggior parte delle 10 app a pagamento più vendute sono giochi. I giochi possono essere sia “utili” a imparare qualcosa sia divertenti, specialmente quelli adatti al range di età che va dai… 4 ai 99 anni. Sono gli adulti quelli che giocano maggiormente. Sarà anche per questo che i giochi sono tra le app più scaricate?

 

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