Dimensioni display smartphone: Analisi e peculiarità dei display per smartphone di oggi

Nell’articolo di oggi parliamo delle dimensioni display degli smartphone attualmente in commercio. Non entreremo in dettaglio sui migliori smartphone con display grandi (se lo volete, potrete leggere questa interessante rassegna di Tindaro Battaglia sui migliori smartphone 5 pollici), tuttavia evidenzieremo quali siano le tecnologie alla base degli attuali display, ma soprattutto quali siano le dimensioni ideali che l’utente medio che utilizza uno smartphone, preferisce.

Analisi della tecnologia dei display per smartphone

La tecnologia dei display per smartphone ha subito una evoluzione che non ha precedenti nella storia del progresso scientifico. Si è difatti passati da display poco risoluti e poco luminosi, agli attuali display montati sui top di gamma, che sono capaci di adattare la loro gamma cromatica in funzione di quelle che sono le tonalità  ambientali (caratteristica presente ad esempio negli ultimi iPhone di Apple, ed ancor prima sugli iPad Pro, e denominata True Tone Display) e presentano risoluzioni e densità  di pixel per pollice inimmaginabili fino a poco tempo fa.

I moderni display per smartphone possono essere raggruppati grosso modo in due grandi gruppi:

  • Display di tipo IPS
  • Display di tipo AMOLED

Analizziamo nel dettaglio le differenze tra i due.

Display di tipo IPS

Sono quei display, il cui nome è l’acronimo di In Plane Switching, e si basa sulla proprietà che hanno i cristalli liquidi di variare la loro gamma cromatica in funzione della temperatura alla quale vengono sottoposti.

Gli smartphone di questo tipo presentano colori in genere più naturali rispetto agli AMOLED, tuttavia proprio a causa della natura intrinseca di questa tecnologia, hanno neri molto meno profondi, in quanto il pixel che mostra il nero deve restare acceso.

Display di tipo AMOLED

Sono quei display, il cui nome è l’acronimo di Active Matrix Organic Light-Emitting Diode, in cui il colore al pixel viene fornito non tramite calore, bensì tramite passaggio di corrente.

La differenza più marcata sta proprio nella qualità dei neri: nei display AMOLED difatti i pixel neri sono pixel spenti, e questo fa si che i neri siano assoluti. Inoltre, mentre i primi modelli di display AMOLED presentavano colori molto più saturi ed innaturali, gli attuali display AMOLED presentano colori più tenui ed equilibrati.

Come risvolto della medaglia, questa tecnologia fa si che i pixel perdano colore col tempo, degradandosi. Inoltre questi display soffrono del cosiddetto Burn-in, ovvero quel fenomeno per il quale le immagini passate rimangono a schermo per qualche secondo.

Dimensioni Display Smartphone: quali sono le misure preferite?

Dopo aver parlato della tecnologia alla base degli attuali smartphone, parliamo ora delle dimensioni display smartphone. Anche questa caratteristica, col tempo, ha subito notevoli cambiamenti: Si pensi ad esempio che nel 2008, uno smartphone 4 pollici era già  un dispositivo con una dimensione display davvero importante.

I display di un tempo difatti erano da considerarsi quasi enormi ad esempio sugli smartphone da 4.5 pollici in su, in quanto le tecnologie precedenti si basavano essenzialmente su smartphone come palmari con windows mobile o blackberry, che presentavano enormi tastiere fisiche che, pur essendo più comode durante la digitazione, riducevano per forza di cose le dimensioni del display.

Ad oggi si è perso il concetto di smartphone piccolo: gli smartphone compatti di un tempo hanno lasciato il posto ai cosiddetti “padelloni”, che hanno preso ormai il sopravvento, grazie anche l’introduzione nel mercato dei device mobile dei cosiddetti phablet (nome che indica l’unione di un phone e di un tablet), ovvero device mobile con display enormi, il cui rappresentante e precursore fu proprio il Samsung Galaxy Note.

Le dimensioni display smartphone attualmente preferite dagli utenti propendono quindi per smartphone con pannelli da 5 pollici in su, con 5.8” che è la misura ideale, e che permette di utilizzare il proprio dispositivo sia per le comuni esigenze telefoniche, ma anche e soprattutto per la multimedialità  e la sempre maggiore interazione con app che sfruttano il web (navigazione internet, app di messaggistica).

A ciò si aggiunga che da pochissimo sono entrati in scena i cosiddetti smartphone “borderless”, ovvero device in cui nella parte frontale le cornici sono limitati o del tutto assenti.

Tali smartphone stanno rappresentando una nuova moda nel mondo degli smartphone, e presto potremo assistere ad una ulteriore evoluzione delle dimensioni display smartphone in tal senso.